

99. La bomba su Hiroshima: ha inizio l'era dell'energia atomica,
una incredibile forza tanto per l'avanzamento, quanto per la
distruzione della civilt.

Da: H. S. Truman, L'annuncio del lancio della bomba atomica su
Hiroshima, in M. Bendiscioli-A. Gallia, Documenti di storia
contemporanea, Mursia, Milano, 1971.

La Casa Bianca e il ministero della guerra oggi hanno annunciato
che una bomba atomica, della potenza corrispondente a pi di
ventimila tonnellate di esplosivo TNT, eguale al carico di duemila
B-29, duemila volte pi potente dell'esplosione delle precedenti
bombe pi devastanti del mondo,  stata sganciata sul Giappone.
L'annuncio, dato al mondo nelle prime ore nel modo pi solenne dal
presidente Truman, ha reso chiaro che  stata posta una delle
pietre miliari del secolo, e che l'era dell'energia atomica, che
pu rappresentare un'incredibile forza tanto per l'avanzamento,
quanto per la distruzione della civilt,  prossima. I giapponesi
sono solennemente avvisati. Cos si esprimeva il New York Times
del 7 agosto del 1945 nel dare la notizia dello sganciamento della
bomba atomica sulla citt giapponese di Hiroshima. L'annuncio dato
direttamente dal presidente Truman  qui riprodotto; in esso la
realizzazione del micidiale ordigno viene esaltata come prodotto
di un'avanzata ricerca scientifica, di rilevanti risorse
industriali e di uno straordinario sforzo finanziario ed
organizzativo: Abbiamo speso due miliardi di dollari nel pi
grande azzardo scientifico della storia, ed abbiamo vinto. Le
cause e gli scopi per cui la bomba  stata sganciata sul Giappone
sono espressi senza equivoci: La forza da cui il sole ricava il
suo potere  stata liberata contro coloro che hanno portato guerra
all'Estremo Oriente, i quali, se non accetteranno le condizioni
degli Stati Uniti possono attendersi una pioggia di rovine
dall'aria tale che una simile non si  mai vista sulla terra. Il
trionfalistico annuncio, nel quale non poteva mancare un
ringraziamento alla Provvidenza, si conclude con la previsione di
un futuro migliore per tutta l'umanit grazie all'energia atomica.


Sedici ore fa un aeroplano americano ha lanciato una bomba su
Hiroshima, un'importante base militare giapponese. Tale bomba
aveva una potenza superiore a 20.000 tonnellate di TNT
[trinitrotoluene, noto come tritolo], essa aveva una potenza pi
di duemila volte superiore a quella della britannica Grand Slam,
che  la pi grande bomba sinora mai usata nella storia della
guerra.
I Giapponesi iniziarono la guerra dell'aria a Pearl Harbor. Essi
sono stati ripagati molteplicemente. E la fine non  ancora
venuta. Con questa bomba abbiamo ora offerto un nuovo e
rivoluzionario incremento in potere distruttivo per completare il
crescente potere delle nostre forze armate. Nella loro forma
presente queste bombe sono ora prodotte e tipi ancor pi potenti
sono in preparazione.
La bomba che abbiamo lanciato contro i Giapponesi  una bomba
atomica; essa  l'imbrigliatura del potere fondamentale
dell'universo. La forza da cui il sole ricava il suo potere 
stata liberata contro coloro che hanno portato guerra all'Estremo
Oriente. Prima del 1939 era una tesi accolta fra gli scienziati
che era teoricamente possibile liberare l'energia atomica. Intorno
al 1942, tuttavia, venimmo a sapere che i Tedeschi stavano
lavorando febbrilmente per scoprire il modo di aggiungere
l'energia atomica agli altri strumenti di guerra, coi quali essi
speravano di far schiavo il mondo. Ma essi fallirono. Possiamo
essere grati alla Provvidenza che i Tedeschi abbiano ottenuto le
V1 e le V2 [missili impiegati dalla Germania per bombardare
l'Inghilterra dal giugno 1944 alla primavera 1945] tardi e in
quantit limitata ed ancor pi grati per il fatto che essi non
abbiano affatto ottenuto la bomba atomica.
La battaglia dei laboratori conteneva per noi rischi mortali come
pure le battaglie di aria, terra e mare e noi abbiamo ora vinto la
battaglia dei laboratori come abbiamo vinto le altre battaglie. A
cominciare dal 1940, prima di Pearl Harbor, il sapere scientifico
utile in guerra fu messo in comune fra gli Stati Uniti e la Gran
Bretagna, e molti aiuti inestimabili sono derivati alle nostre
vittorie da tale accordo. Sulla base di quella impostazione
generale fu iniziata la ricerca sulla bomba atomica. Con la
collaborazione degli scienziati americani e britannici noi
prendemmo parte alla gara per le invenzioni contro i Tedeschi.
Gli Stati Uniti avevano disponibile il vasto numero di scienziati
di valore nei molti settori di sapere occorrenti. Essi avevano le
enormi risorse industriali e finanziarie necessarie per il
programma, le quali poterono essere ad esso consacrate senza
indebita riduzione di altra vitale attivit bellica. Negli Stati
Uniti il lavoro di laboratorio e gli impianti di produzione, in
cui un avviamento effettivo era gi stato compiuto, sarebbero
stati fuori della portata del bombardamento nemico, mentre a quel
tempo la Gran Bretagna era esposta a costanti attacchi aerei ed
era ancora minacciata dalla possibilit di un'invasione. Per
queste ragioni il primo Ministro Churchill e il Presidente
Roosevelt furono d'accordo nel ritenere che era saggio attuare qui
il programma. Possediamo ora due grandi impianti e molti
stabilimenti minori dedicati alla produzione dell'energia atomica.
L'occupazione durante il periodo di massima attivit ha raggiunto
le 125.000 unit e pi di 65.000 persone sono ora impiegate nel
far funzionare gli impianti. Molti vi hanno lavorato per due anni
e mezzo. Pochi sanno che cosa stavano producendo. Essi vedono
entrare grandi quantit di materiale e non vedono uscire nulla da
questi impianti, perch la dimensione fisica dell'esplosivo 
estremamente piccola. Abbiamo speso due miliardi di dollari nel
pi grande azzardo scientifico della storia, ed abbiamo vinto.
Ma la cosa meravigliosa non  la dimensione dell'impresa, la sua
segretezza n il suo costo, ma le conquiste dell'intelligenza
scientifica nel mettere insieme frammenti infinitamente complessi
di sapere, posseduti da molti uomini in differenti campi
scientifici, per un progetto realizzabile. Ed appena meno
meravigliosa  stata la capacit dell'industria nel progettare, e
del lavoro nel produrre, le macchine e i metodi per fare cose mai
prima fatte, cos che la creazione di molte menti si tradusse in
forma fisica ed oper come ci si attendeva che operasse. Sia la
scienza che l'industria lavorarono sotto la direzione
dell'Esercito degli Stati Uniti che consegu un successo
incomparabile nel risolvere un problema cos vario nel campo
dell'avanzamento del sapere in un tempo sorprendentemente breve.
E' dubbio se una simile combinazione potesse essere messa insieme
nel mondo.
Ci che  stato fatto costituisce il pi grande traguardo della
scienza organizzata, e senza errori.
Siamo ora preparati a distruggere pi rapidamente e completamente
qualsiasi impresa produttiva i Giapponesi abbiano sopra la terra
in qualsiasi citt. Distruggeremo i loro moli, le loro fabbriche e
le loro comunicazioni. Che non ci siano equivoci; distruggeremo
completamente la capacit del Giappone di far guerra. Fu per
risparmiare al popolo giapponese una totale distruzione che fu
emesso l' ultimatum del 26 luglio, a Potsdam. Se essi non
accettano le nostre condizioni possono attendersi una pioggia di
rovine dall'aria tale che una simile non si  mai vista sulla
terra. A questo attacco seguiranno forze navali e terrestri in tal
numero e di tale potenza quali essi non hanno visto sinora, e con
quella capacit di combattere che essi gi ben conoscono. [...].
La possibilit, che ci  data, di liberare l'energia atomica ci
introduce in un'era nuova nella comprensione umana delle forze
della natura. L'energia atomica potr fornire nel futuro la forza
che ora proviene dal carbone, dal petrolio e dalla caduta
dell'acqua; ma per ora essa non pu essere prodotta in modo che
possa commercialmente competere con esse. Prima che ci avvenga 
necessario un lungo periodo di intensa ricerca. Non  mai stata
abitudine degli scienziati di questo paese o politica di questo
Governo di sottrarsi al sapere scientifico mondiale. In condizioni
normali, perci, sarebbe reso pubblico tutto ci che si riferisce
all'energia atomica. Ma nelle presenti circostanze non si
intendono divulgare i procedimenti tecnici di produzione o tutte
le applicazioni militari, durante l'esame ulteriore dei metodi
possibili per proteggere noi e il resto del mondo dal pericolo di
una improvvisa distruzione.
Raccomander al Congresso degli USA di considerare prontamente la
costituzione di un'idonea commissione per il controllo della
produzione e dell'uso dell'energia atomica all'interno degli Stati
Uniti. Dedicher ulteriore considerazione e far ulteriori
raccomandazioni al Congresso sul modo con cui l'energia atomica
pu divenire un potente ed energico strumento per il mantenimento
della pace mondiale.
